Termoarredo…e il calorifero diventa anche oggetto di stile

Termosifone Cordivari

Anche il settore del termoarredo va ormai nella stessa direzione degli altri elementi che compongono il bagno: unire design e funzionalità.Inteso un po’ come la ciliegina sulla torta il termoarredo si presta ad impreziosire l’ambiente, sposandosi al meglio con lo stile scelto ed esaltandone le caratteristiche. Dal semplice termosifone a parete o sottofinestra si passa così ad oggetti dal design accattivante, molto vicini a vere e proprie sculture.

La parola stessa, termoarredo, la dice lunga: arredare con il calore. Sono elementi che donano tepore al bagno, scaldano le salviette all’occorrenza e sono belli da vedere. A questo fine si prestano le svariate forme proposte, le diverse declinazioni cromatiche e trovate mirate come i complementi tecnici a scomparsa. Si pensi ad esempio ai casi più originali come il “calorifero specchio“, dove la superficie lucida e riflettente dello specchio copre del tutto o si inserisce nella struttura propria del termosifone.

Varie aziende, allora, hanno provato a dettare tendenze in materia. L’obiettivo è sempre quello di arredare con gusto senza rinunciare alla tecnologia più avanzata.

Cordivari, ad esempio, si è distinta in questo senso. Il German Design Council, associazione tedesca per il design e l’innovazione, le ha conferito l’Iconic Awards 2018, premiando due dei modelli presentati dall’azienda italiana, E.sign e Yara.

Design accattivante e innovativo dunque, ma anche massima resa termica, sensibilità ecofriendly e ricerca dei materiali. I modelli più moderni sono dotati di controllo elettronico della temperatura, rilevatori di finestre aperte, termostati digitali programmabili in ogni funzione.

Sempre in linea con una progettazione ecocompatibile poi, si può scegliere un termoarredo con sistema di riscaldamento idraulico, elettrico o misto. Mentre relativamente ai materiali il progresso tecnologico ci ha portato a poter scegliere fra varie possibilità. Abbandonando pian piano la vecchia ghisa si è passati al ferro, all’acciao inossidabile o al carbonio fino ad arrivare all’alluminio.

Come per ogni ambiente della casa però, stabiliti aspetti tecnici ed estetici, bisogna fare i conti con lo spazio a disposizione. Anche in questo senso diverse soluzioni ci vengono incontro e strategica è la possibilità di giocare con le forme. Se in un contesto spazioso può essere azzeccato un calorifero tubolare, che occupa più spazio e genera anche maggior calore, in un ambiente più ristretto si adatta meglio una soluzione a piastra. In quest’ultimo caso si può ulteriormente personalizzare il termosifone con delle cover di diverse tonalità cromatiche.

Nel nostro showroom, attraverso la guida di esperti consulenti, saremo lieti di guidarvi verso la scelta che fa per voi.